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sabato 21 maggio 2011

il bello del grigio

Quando è stata l'ultima volta in cui  hai ricevuto una delusione di troppo?
Bene, stamattina era una di quelle mattine per me.
Mentre sono uscita a camminare, sia la mia attitudine che le mie emozioni sembravano in perfetta sintonia con il clima. Il cielo e il mare erano grigi, completamente grigi. C'era molto vento, e questo non la rendeva una giornata ideale per farsi una passeggiata.
Ma io ne avevo proprio bisogno. Avevo bisogno di un momento per stare da sola con la mia Presenza preferita.

Mentre camminavo, il mio cuore e la mia mente erano turbati. Non stavo prestando attenzione a quella vocina interiore che mi incoraggiava a guardarmi intorno e a godermi la passeggiata. A un certo punto, però, l'ho fatto. Potevo sentire quel sussurro che mi sfidava:
-"Puoi trovare il bello nel grigio?"

In quest'epoca dell'anno le domeniche sono già piene di persone con "l'estate nelle ossa", desiderosi di gioire di ogni raggio di sole sulla spiaggia. Ma oggi non c'era praticamente nessuno in giro. Era proprio troppo freddo e ventoso.

Ma, un pò più in là, c'era una ragazza che disegnava un cuore sulla sabbia mentre un'amica le faceva una foto. Dietro una cabina, al riparo dal vento, c'era una mamma che giocava con il suo bambino. Lui stava scavando una buca con la paletta per riempire il suo secchiello e sembravano completamente assorti.  Altri due ragazzi camminavano verso di me con una racchetta in mano. Uno indossava una buffa t-shirt con la scritta: Io non sono normale.  Non ho potuto fare a meno di sorridere, sebbene fosse l'ultima cosa che avessi in mente di fare, e mi ha fatto bene.

Proprio in quel momento sono apparsi almeno una ventina di surfisti con la vela, che volavano sulle onde e rendevano il paesaggio molto colorito. Non solo stavano godendosi pienamente questa mattina e questo clima strano, ma stavano offrendo un magnifico spettacolo ai pochi presenti.

Ho sentito come se un'ondata di ottimismo mi travolgesse per spazzare via il mio sgomento. C'è davvero bellezza nel grigio, e nei giorni di vento; basta cercarla!

mercoledì 18 maggio 2011

L'Arte del Vivere-seminari e workshop



Una raccolta di foto e momenti insieme nei seminari e workshop dell'Arte del Vivere. (cliccare sull'immagine per vedere il filmato)

domenica 15 maggio 2011

oltre il deserto

Mi ricordo come se fosse ieri le sensazioni di bruciante umiliazione quando ho provato a pattinare per la prima volta.
La pista era piuttosto libera, ma i bambini e ragazzi che pattinavano sembravano avessero le ali ai piedi, e c'era chi era capace di fare incredibili piroette.
Attaccata al bordo della pista, ho provato più volte a staccarmi per  imitare i passi più basici. Non sembrava troppo difficile, ma perchè allora continuavo a cadere?

Ogni cosa che decidiamo di imparare può spaventarci. Sarò mai all'altezza? Mi farò male? Perchè lo sto facendo? Queste e mille altre domande o dubbi possono assalirci, lasciandoci a combattere con un senso generale di confusione. Puoi sentirti perso.

E' un pò come trovarsi in un deserto.

La buona notizia è che dopo molteplici cadute, ammaccature, lacrime e figuracce, ho imparato a pattinare. La gioia che ho provato mentre mi sentivo fiduciosa, a mio agio, e compiaciuta con me stessa per non aver desistito mi hanno accompagnato per molto tempo. Potevo pattinare per ore non-stop, e mi divertivo un mondo. Ne era decisamente valsa la pena!

Quando ci troviamo nel punto A e vogliamo arrivare al punto B, il più delle volte ci sembrerà di trovarci ad attraversare un deserto: il prezzo di imparare qualcosa di nuovo che può scuoterci e sconvolgerci dalla testa ai piedi.
Ma oltre il deserto, c'è la tua meta!

domenica 8 maggio 2011

Salta su!

Una interessante citazione di Albert Einstein ci dice che “I problemi non possono risolversi allo stesso livello di consapevolezza in cui si sono creati.”

È vero che, mentre siamo alle prese con una situazione complicata, possiamo non vedere una via d’uscita. Magari, contemporaneamente, abbiamo altre preoccupazioni in mente e la situazione assume proporzioni gigantesche. Possiamo farci travolgere da sensazioni di sconforto, inadeguatezza e scoraggiamento.

Il coaching  ci permette di “salire su un elicottero”, e vedere tutto da un’altra prospettiva. Ci porta a un livello più in alto della situazione e le sue complicazioni, distaccandoci dai suoi effetti travolgenti. Ci aiuta a tirare un respiro di sollievo, e a vedere che possiamo affrontare qualsiasi cosa.

È incredibile quanto tutto sembri più semplice o realizzabile, visto dall’alto! Riusciamo a individuare diverse opzioni, possibilità di scelta e opportunità. Persino quelle soluzioni che ci sembravano irraggiungibili diventano accessibili.

Quando ti trovi davanti a una situazione complicata ricordati che c’è un elicottero pronto a raggiungerti e a portarti in alto. E ancora meglio, l’elicottero può diventare tuo!

mercoledì 4 maggio 2011

detto da te

(da Jakub, relazioni pubbliche, studente presso  Within You Coaching)

Che cosa ha fatto il coaching per me?

All'inizio stavo considerando di intraprendere il corso di coaching per poter eccellere nel campo delle relazioni interpersonali.

Più passava il tempo, più mi rendevo conto che per poter capire i concetti fino in fondo dovevo farli passare attraverso di me - e questo va ben oltre apprendere qualche stratagemma.

Alcune delle domande e compiti del corso mi sembravano sconvolgenti e mi sentivo scombussolato. Mi sono ritrovato ad affrontare degli angoli bui della mia vita che avevo preferito non toccare, anche perchè non sapevo come superarli. 

A un certo punto mi sono sentito così  angosciato da pensare di lasciar perdere il corso, pensando che non facesse per me.
Ho invece preso la decisione di portarlo a termine e di applicarmici comunque, e questo ha determinato un punto di svolta.

Adesso posso dire che, a parte il momento della mia conversione, questa sia stata l'esperienza che più mi ha cambiato la vita. Ho ritrovato ancora una volta una grande voglia di vivere. La mia prospettiva e le mie percezioni sono cambiate al punto di provare eccitamento davanti alle sfide. Le aree della mia vita con cui stavo lottando per anni hanno smesso di essere un problema.

Per esprimermi con dei fatti:
  •  Nelle ultime 4 settimane sono dimagrito di 6 chili come risultato di un nuovo programma di esercizi che sto mantenedo
  • La mia vita è più disciplinata
  • L'ansia è sparita
  • Sono più sereno
  • Sono molto più sicuro di me
  • Ho imparato più nelle ultime 4 settimane (dopo aver preso la decisione di continuare con il coaching) di quanto abbia imparato negli ultimi 10-15 anni.
Mi sono accorto di poter scegliere. Non devo essere una vittima per quello che succede intorno a me.
Adesso non guardo al coaching come un corso che ha un inizio e una fine, ma ad un modo per vivere pienamente una vita produttiva, vincente e felice!

lunedì 2 maggio 2011

comincia con un colore

 Se dovessi descrivere la tua vita con un colore, quale sarebbe? Perchè? Che cosa ci vorrebbe perchè diventasse del colore perfetto?

Nel nostro seminario su "L'Arte del Vivere", dal titolo "Fai della tua vita un capolavoro"si parla di come tu puoi essere l'artista che dipinge il capolavoro della tua vita, giorno dopo giorno.

Tuttavia può darsi che non ti senti di essere davvero un artista. O forse vedi che la tua vita abbia un tono grigio, o al massimo, un giallino pallido. Forse vorresti che la tua vita fosse piena di colori, con schizzi di rosso e arancione, con arcobaleni di luce, con diverse tonalità e sfumature, con cascate di coriandoli scintillanti. Perchè no? 
Puoi trasformare il tuo grigio in argento e il tuo giallino in oro. Hai una bellissima tavolozza in mano e puoi cominciare anche solo con un colore.

Le immagini visualizzate sono uno strumento valido e possono aiutarci ad avanzare in direzione dei nostri sogni e obiettivi.
Ti sfido a cominciare a giocare con questo e dirmi che colore sceglieresti. Potresti rimanere sorpreso nel trovare quanto puoi scoprire attraverso un semplice gioco!.