Pagine

giovedì 22 dicembre 2011

un dono inestimabile

Qualche anno fa ho attraversato uno dei periodi più bui della mia vita. La parte peggiore fu il rendermi conto che ero stata io stessa a causarlo. Mi ero lasciata prendere la mano dalle emozioni (qualcosa che mi succedeva frequentemente) e avevo reagito di impulso a una situazione, senza tenere in conto le possibili ripercussioni.

Conunque c'era un lato positivo! Tutto questo mi aveva costretto a prestare attenzione come non avevo mai fatto prima, al mio modo di reagire. Mi accorsi di aver sviluppato delle abitudini negative che andavano rimpiazzate. Infatti, queste abitudini non solo non erano di supporto, ma stavano addirittura danneggiando sia me che le mie relazioni.

Fu allora che mi interessai al coaching, e mi dedicai a studiarlo. Mentre ripenso a quel periodo, posso vedere come fosse proprio quello che mi serviva per poter rimpiazzare queste abitudini dannose, che si erano fatte ormai radici profonde. Inoltre, il coaching mi ha aiutata a trasformare la mia esperienza di vita in un valido servizio di supporto per altri. Imparare e studiare quello che il coaching ha da offrire è stato il dono migliore che potevo fare a me stessa. Non solo mi sento molto più realizzata e felice in quello che faccio giorno per giorno, ma in chi sono come persona.

Con l'avvicinarsi del Natale, ti invito a considerare la possibilità di dare a te stesso, o a una persona a te cara, il dono del coaching. Potrebbe rivelarsi quell'opportunità inestimabile di rinvigorire la tua vita e le tue relazioni come mai! give yourself or to somebody you care for the gift of coaching. It may be one priceless opportunity to boost your life and relationships as never before.

Se non hai ancora sperimentato il coaching, puoi scrivermi a
info@withinyoucoach.com

 e puoi ricevere una sessione gratuita.

Ti auguro un Natale meraviglioso e pieno di amore!

venerdì 25 novembre 2011

Detto da te: (Jessica)

   
Un Libro... Una Rivelazione... Una possibilità!!!
Un libro illuminante che ha la capacità di aprire gli occhi del lettore su piccoli e grandi problemi che, se non individuati e superati nella maniera corretta, possono portare alla conclusi...one di quella che potrebbe invece essere la "La storia d'Amore della propria vita".Perchè rischiare di perdere quello che di bello ...abbiamo nella nostra vita, solo perchè il nostro "Orgoglio" non ci permette di vedere le esperienze della vita in modo corretto???Grazie all'autrice Maria Acquaroli, la quale ha la capacità di vedere "l'ORO" che c'è nelle persone anche sotto uno spesso strato di polvere....

Personalmente posso solo dire grazie all'autrice, perchè è riuscita ad aprirmi occhi, cuore e mente su problemi che in passato hanno portato alla fine di relazioni sia di amicizia che di amore... si perchè in fondo l'amicizia e l'amore vanno a braccetto, sono solo due livelli diversi dello stesso stupendo sentimento.... L'AMORE!!!!

Sicuramente questo libro ha cambiato la mia visuale delle relazioni con le persone e spero che un giorno possa far cambiare a tante persone il modo di vedere, vivere e affrontare le proprie relazioni con gli altri per poterne davvero godere appieno di tutto quello che un'Amore sincero per gli altri può dare.
Mi sono sempre ritenuta una persona sotto la media, la mia autostima vacillava dal Bassa a In Picchiata.... oggi posso solo dirvi che la mia autostima sta scalando la sua prima vetta.... non importa se sarà una collina o il monte Everest... sarà comunque un treguardo raggiunto e ogni treguardo alimenterà la voglia di scoprirmi per come davvero posso essere e non per come gli altri vogliono che io sia.

Grazie Maria, un abbraccio!!!!!!

lunedì 14 novembre 2011

"Non è una pillola!..." (detto da te: Tommaso, studente Within You Coaching)

"Ritengo che il tuo corso di coaching abbia avuto un impatto profondo in ogni area della mia vita. Se guardo indietro, a quando ho iniziato e a come era la mia situazione prima, posso constatare che, attraverso lo studio dei principi, la pratica del coaching, e il coaching personale ricevuto, c’è stato un cambiamento nella mia vita (atteggiamento, desideri, sogni, visione per il futuro)


Una cosa importante che ho capito è che il coaching è un processo che richiede tempo, non è una pillola che si prende e che cambia ogni cosa in un istante!
Dico questo perchè, anche ora che ho terminato il corso (presto, comunque inizierò l’Accademia) il processo di coaching sta ancora lavorando in me e, grazie ad esso, sto scoprendo  la direzione in cui voglio che vada la mia vita.
Ciò che è cambiato nel mio rapporto con Eva (anche lei ha intrapreso il corso) è che ci siamo aiutati l’uno con l’altra. Ci ha aiutati a sostenerci reciprocamente quando avevamo bisogno di incoraggiamento o di chiarimenti su cosa fare nella vita, quindi penso che sia un incredibile strumento per ottenere successo.
Una cosa che ricorderò sempre del corso, che è stata un punto di svolta nella mia vita, è una domanda che mi hai posto durante una sassione, e cioè:

mercoledì 27 luglio 2011

stamina

E' cominciato il programma STAMINA.
 Il primo tema trattato è "come affrontare la rabbia".

Per la registrazione scrivere a

lunedì 18 luglio 2011

programma audio

Ecco il link per scaricare la presentazione al nuovo programma:
 
 
Per chi voglia contribuire con le proprie domande o temi da sviluppare, e per iscriversi al programma, scrivere all'indirizzo e-mail
rose7kisses@gmail.com
 
per skype:
rose7k
 

venerdì 15 luglio 2011

quando il cammino si fa duro....

"Quando la situazione si fa difficile, le persone forti lavoreranno ancora di più per far fronte alla sfida!"   Questo è il modo in cui è stato spiegato il famoso detto "Quando il cammino si fa duro, i duri si mettono in cammino!" .
Per me personalmente, è uno dei miei detti preferiti. Funziona! Mi aiuta a rimanere motivata e su di morale, invece di lasciarmi andare in una via verso il basso, magari senza uscita!
Sulla mia strada ho incontrato non so quante sfide, e ha fatto una gran differenza ogni volta che ho potuto trovare qualche tipo di supporto. Questa è una delle ragioni per cui sto intraprendendo un nuovo programma dal titolo "Stamina - o come farsi forza in momenti duri!"

Sarà un programma audio molto vario, in cui puoi prendere parte se vuoi, che ha lo scopo di ricaricare chi sta attraversando un periodo difficile, sia spiritualmente, che emotivamente o personalmente.

Se ti può interessare, per favore scrivimi a info@withinyoucoach.com

mercoledì 29 giugno 2011

alla ricerca del meglio

Da quando ho intrapreso il percorso del coaching, ho visto che mi ha notevolmente aiutata a concretizzare i miei sogni.
Si può dire che la mia vita sia stata una continua ricerca del meglio, anche se non posso fare a meno di vedere che enorme differenza ci sia stata nel significato di questa parola, a ogni nuovo stadio.

 Quando avevo 20 anni, il meglio per me voleva dire avventura, viaggi, mantenendo un'attitudine decisamente spensierata nel gioire della vita. Intorno ai 30, il meglio significava accettare responsabilità e far crescere i miei figli. Arrivata ai 40, era costruire una squadra per poter moltiplicare i miei sforzi per cambiare la mia parte di mondo.

 Ora il meglio per me vuol dire vivere la vita pienamente, in ogni suo aspetto: famiglia, amore, persone, carriera, contributo per la società, produttività, passione per la crescita, tempo di qualità, visione per il futuro.

Il coaching sta rendendo possibile tutto questo, e proprio questo  mi ha guidato a  poter trasmettere i benefici di questa preziosissima formazione, attraverso l'accademia "You Win!"
E tu sei alla ricerca del meglio? Che cosa vuol dire "il meglio" per te?

venerdì 17 giugno 2011

arte nel coaching

Mentre mi accingevo a lavorare su una nuova serie di seminari e workshop, chiamata "L'Arte del Coaching", stavo considerando se il nome fosse davvero appropriato per questo progetto.

Abbiamo già una dozzina di seminari sull'Arte del Vivere, un corso sull'Arte di Amare, e credo che possiamo tutti trovarci d'accordo sul fatto che sia vivere che amare si possano definire un'arte.                   Ma per quanto riguarda il coaching? In che modo potremmo considerare il coaching un arte?

In realtà, qualcosa che mi sorprende ogni volta che ammiro un capolavoro, o ascolto un celebre pezzo musicale tra i miei preferiti, è quanto questo tipo di arte possa coinvolgermi. L'arte mi fa entrare in contatto con nuove emozioni, mi permette di viaggiare nel tempo e nello spazio, sebbene stia seduta o in piedi in un solo posto. Riempie il mio spirito e i miei sensi spirituali. Mi trasporta in un mondo dove tutto è perfetto, anche in circostanze drammatiche. Mi guida in altre dimensioni. Apre la mia finestra sulla vita di un altro. Fa uscire e risaltare bellezza, grandezza e persino un proposito. C'è una magica connessione fra l'artista e me, mentre apprezzo la sua opera d'arte.


Penso proprio che tanto di questo valga anche per il coaching, anche se in un altro contesto. Inoltre, non solo è il coach a diventare un artista nel far risaltare il meglio nel "coachee", ma anche il "coachee" partecipa all'arte, imparando a disegnare la sua vita, il suo scopo, i suoi obiettivi in modi nuovi, e con nuovi colori vivaci.
Insieme possiamo creare un capolavoro eccezionale della tua vita.

giovedì 2 giugno 2011

quando senti che non stai facendo progressi

Cosa fai quando ti accorgi che non stai facendo progressi? Come reagisci quando ti senti in trappola?

Come ti senti quando ti sembra che la tua vita sentimentale è stagnante, o quando il tuo lavoro non sta migliorando, e la tua giornata è  troppo monotona?

Ogni volta che sentimenti simili affiorano, li considero un allarme che mi avverte del pericolo, prima che diventino realtà.

In genere mi chiedo:-" Che cosa posso cambiare?", ma ho scoperto che è ancora più utile se, prima di qualunque altra cosa, prendo semplicemente un tempo per fermarmi.
E se non ho il lusso di fermarmi per un intero fine-settimana, o un intero giorno, trovo che 20 minuti possono essere più che sufficienti!

Stop! Alt! Premi pausa! Mettiti in silenzio, persino mentalmente.

C'è una forza magica che rinnova nel silenzio. Io ho imparato a godermelo, immensamente.
E' come riprendere il controllo in mezzo alla confusione, allo stress, alla noia, o a qualsiasi emozione negativa stia prevalendo quel giorno. 

Posso ricaricare le mie  batterie. Posso smettere di pensare così tanti pensieri alla volta da intralciarsi gli uni con gli altri. Posso concentrarmi su tutto ciò che è bello, piacevole, e che mi fa sorridere. Posso respirare profondamente e mettermi in contatto con Chi mi ama e è sempre pronto ad accogliermi. Quando alzo la mia mente e il mio cuore verso l'alto, non ci sono trappole, non c'è stress, non c'è noia, non c'è paura, non c'è tensione.
Posso trovare nuova forza e energia, gioia, ispirazione, e la sensazione rassicurante che non devo affrontare tutto da sola.


E funziona! Esco dalla trappola, dalla mia prigione invisibile. La visione davanti a me è alla mia portata. Posso farcela. Entro in azione e sto facendo progressi, di nuovo.

sabato 21 maggio 2011

il bello del grigio

Quando è stata l'ultima volta in cui  hai ricevuto una delusione di troppo?
Bene, stamattina era una di quelle mattine per me.
Mentre sono uscita a camminare, sia la mia attitudine che le mie emozioni sembravano in perfetta sintonia con il clima. Il cielo e il mare erano grigi, completamente grigi. C'era molto vento, e questo non la rendeva una giornata ideale per farsi una passeggiata.
Ma io ne avevo proprio bisogno. Avevo bisogno di un momento per stare da sola con la mia Presenza preferita.

Mentre camminavo, il mio cuore e la mia mente erano turbati. Non stavo prestando attenzione a quella vocina interiore che mi incoraggiava a guardarmi intorno e a godermi la passeggiata. A un certo punto, però, l'ho fatto. Potevo sentire quel sussurro che mi sfidava:
-"Puoi trovare il bello nel grigio?"

In quest'epoca dell'anno le domeniche sono già piene di persone con "l'estate nelle ossa", desiderosi di gioire di ogni raggio di sole sulla spiaggia. Ma oggi non c'era praticamente nessuno in giro. Era proprio troppo freddo e ventoso.

Ma, un pò più in là, c'era una ragazza che disegnava un cuore sulla sabbia mentre un'amica le faceva una foto. Dietro una cabina, al riparo dal vento, c'era una mamma che giocava con il suo bambino. Lui stava scavando una buca con la paletta per riempire il suo secchiello e sembravano completamente assorti.  Altri due ragazzi camminavano verso di me con una racchetta in mano. Uno indossava una buffa t-shirt con la scritta: Io non sono normale.  Non ho potuto fare a meno di sorridere, sebbene fosse l'ultima cosa che avessi in mente di fare, e mi ha fatto bene.

Proprio in quel momento sono apparsi almeno una ventina di surfisti con la vela, che volavano sulle onde e rendevano il paesaggio molto colorito. Non solo stavano godendosi pienamente questa mattina e questo clima strano, ma stavano offrendo un magnifico spettacolo ai pochi presenti.

Ho sentito come se un'ondata di ottimismo mi travolgesse per spazzare via il mio sgomento. C'è davvero bellezza nel grigio, e nei giorni di vento; basta cercarla!

mercoledì 18 maggio 2011

L'Arte del Vivere-seminari e workshop



Una raccolta di foto e momenti insieme nei seminari e workshop dell'Arte del Vivere. (cliccare sull'immagine per vedere il filmato)

domenica 15 maggio 2011

oltre il deserto

Mi ricordo come se fosse ieri le sensazioni di bruciante umiliazione quando ho provato a pattinare per la prima volta.
La pista era piuttosto libera, ma i bambini e ragazzi che pattinavano sembravano avessero le ali ai piedi, e c'era chi era capace di fare incredibili piroette.
Attaccata al bordo della pista, ho provato più volte a staccarmi per  imitare i passi più basici. Non sembrava troppo difficile, ma perchè allora continuavo a cadere?

Ogni cosa che decidiamo di imparare può spaventarci. Sarò mai all'altezza? Mi farò male? Perchè lo sto facendo? Queste e mille altre domande o dubbi possono assalirci, lasciandoci a combattere con un senso generale di confusione. Puoi sentirti perso.

E' un pò come trovarsi in un deserto.

La buona notizia è che dopo molteplici cadute, ammaccature, lacrime e figuracce, ho imparato a pattinare. La gioia che ho provato mentre mi sentivo fiduciosa, a mio agio, e compiaciuta con me stessa per non aver desistito mi hanno accompagnato per molto tempo. Potevo pattinare per ore non-stop, e mi divertivo un mondo. Ne era decisamente valsa la pena!

Quando ci troviamo nel punto A e vogliamo arrivare al punto B, il più delle volte ci sembrerà di trovarci ad attraversare un deserto: il prezzo di imparare qualcosa di nuovo che può scuoterci e sconvolgerci dalla testa ai piedi.
Ma oltre il deserto, c'è la tua meta!

domenica 8 maggio 2011

Salta su!

Una interessante citazione di Albert Einstein ci dice che “I problemi non possono risolversi allo stesso livello di consapevolezza in cui si sono creati.”

È vero che, mentre siamo alle prese con una situazione complicata, possiamo non vedere una via d’uscita. Magari, contemporaneamente, abbiamo altre preoccupazioni in mente e la situazione assume proporzioni gigantesche. Possiamo farci travolgere da sensazioni di sconforto, inadeguatezza e scoraggiamento.

Il coaching  ci permette di “salire su un elicottero”, e vedere tutto da un’altra prospettiva. Ci porta a un livello più in alto della situazione e le sue complicazioni, distaccandoci dai suoi effetti travolgenti. Ci aiuta a tirare un respiro di sollievo, e a vedere che possiamo affrontare qualsiasi cosa.

È incredibile quanto tutto sembri più semplice o realizzabile, visto dall’alto! Riusciamo a individuare diverse opzioni, possibilità di scelta e opportunità. Persino quelle soluzioni che ci sembravano irraggiungibili diventano accessibili.

Quando ti trovi davanti a una situazione complicata ricordati che c’è un elicottero pronto a raggiungerti e a portarti in alto. E ancora meglio, l’elicottero può diventare tuo!

mercoledì 4 maggio 2011

detto da te

(da Jakub, relazioni pubbliche, studente presso  Within You Coaching)

Che cosa ha fatto il coaching per me?

All'inizio stavo considerando di intraprendere il corso di coaching per poter eccellere nel campo delle relazioni interpersonali.

Più passava il tempo, più mi rendevo conto che per poter capire i concetti fino in fondo dovevo farli passare attraverso di me - e questo va ben oltre apprendere qualche stratagemma.

Alcune delle domande e compiti del corso mi sembravano sconvolgenti e mi sentivo scombussolato. Mi sono ritrovato ad affrontare degli angoli bui della mia vita che avevo preferito non toccare, anche perchè non sapevo come superarli. 

A un certo punto mi sono sentito così  angosciato da pensare di lasciar perdere il corso, pensando che non facesse per me.
Ho invece preso la decisione di portarlo a termine e di applicarmici comunque, e questo ha determinato un punto di svolta.

Adesso posso dire che, a parte il momento della mia conversione, questa sia stata l'esperienza che più mi ha cambiato la vita. Ho ritrovato ancora una volta una grande voglia di vivere. La mia prospettiva e le mie percezioni sono cambiate al punto di provare eccitamento davanti alle sfide. Le aree della mia vita con cui stavo lottando per anni hanno smesso di essere un problema.

Per esprimermi con dei fatti:
  •  Nelle ultime 4 settimane sono dimagrito di 6 chili come risultato di un nuovo programma di esercizi che sto mantenedo
  • La mia vita è più disciplinata
  • L'ansia è sparita
  • Sono più sereno
  • Sono molto più sicuro di me
  • Ho imparato più nelle ultime 4 settimane (dopo aver preso la decisione di continuare con il coaching) di quanto abbia imparato negli ultimi 10-15 anni.
Mi sono accorto di poter scegliere. Non devo essere una vittima per quello che succede intorno a me.
Adesso non guardo al coaching come un corso che ha un inizio e una fine, ma ad un modo per vivere pienamente una vita produttiva, vincente e felice!

lunedì 2 maggio 2011

comincia con un colore

 Se dovessi descrivere la tua vita con un colore, quale sarebbe? Perchè? Che cosa ci vorrebbe perchè diventasse del colore perfetto?

Nel nostro seminario su "L'Arte del Vivere", dal titolo "Fai della tua vita un capolavoro"si parla di come tu puoi essere l'artista che dipinge il capolavoro della tua vita, giorno dopo giorno.

Tuttavia può darsi che non ti senti di essere davvero un artista. O forse vedi che la tua vita abbia un tono grigio, o al massimo, un giallino pallido. Forse vorresti che la tua vita fosse piena di colori, con schizzi di rosso e arancione, con arcobaleni di luce, con diverse tonalità e sfumature, con cascate di coriandoli scintillanti. Perchè no? 
Puoi trasformare il tuo grigio in argento e il tuo giallino in oro. Hai una bellissima tavolozza in mano e puoi cominciare anche solo con un colore.

Le immagini visualizzate sono uno strumento valido e possono aiutarci ad avanzare in direzione dei nostri sogni e obiettivi.
Ti sfido a cominciare a giocare con questo e dirmi che colore sceglieresti. Potresti rimanere sorpreso nel trovare quanto puoi scoprire attraverso un semplice gioco!.

giovedì 28 aprile 2011

un coach, io?

  Quando si parla di coaching, spesso si entra in una zona nebulosa.              E' normale chiedersi cosa sia, e se è qualcosa che faccia per noi.
La prima volta che ho sentito parlare di coaching, e della possibilità di essere un coach, non avevo idea di cosa si stesse parlando, ma ho subito sentito quelli che io definisco "i miei campanelli". Mi è successo in qualche occasione molto particolare della mia vita, specie davanti a un'importante decisione da prendere. Improvvisamente sentivo un suono, molto simile a quello di tanti campanelli, come a confermarmi che quella era la scelta giusta, ah! 
Bene, forse questo non succede a tutti, ma a me si, e funziona! Subito dopo quella conversazione, ho fatto una ricerca sul coaching, e ho intrapreso gli studi per diventare un coach. A distanza di qualche anno, sono più che felice di aver dato ascolto a quella impressione, anche quando non sapevo in cosa mi stessi avventurando.

 Oggi ci sono tante definizioni del coaching, ma quello che mi chiedo è: come si racconta un'esperienza?  Come si fa a far suonare "i campanelli" per gli altri? Sono più che mai convinta che il coaching sia qualcosa di sorprendente, che tira fuori le nostre qualità e le rende produttive, ma è anche molto di più. Quello che posso dirti è: provalo e scopri quello che può fare per te.


Verso YWCTA: coach-training, che passione!

Verso YWCTA: coach-training, che passione!: "Voglio dedicare questo blog a chi ha, come me, la febbre di vedere intorno a se persone con un grande sorriso sul volto e negli occhi. Am..."

coach-training, che passione!

Voglio dedicare questo blog a chi ha, come me, la febbre di vedere intorno a se persone con un grande sorriso sul volto e negli occhi.

Amo lavorare con persone che vivono pienamente, e che vogliono fare una differenza.

 Mi piace "assai", come dicono i miei amici di Napoli, scoprire le capacità di una persona, e cos'è che la rende inimitabile.

 Il bello è che poi non finisce lì. Quando ti accorgi di quante ricchezze ti appartegono,   può ispirare altri a cercarle, e permetterai anche ad altri di vivere  la loro vita al massimo!

Questo e molto altro ancora mi sta motivando a creare uno spazio dove passione, crescita, scoperta, e risultati  siano alla base del nostro impegno.

La YWCTA (You Win Coach-Training Academy) vuole offrirti l'opportunità di capire quanto puoi realizzare in te, e intorno a te. You win, all win!