Da quando ho intrapreso il percorso del coaching, ho visto che mi ha notevolmente aiutata a concretizzare i miei sogni.
Si può dire che la mia vita sia stata una continua ricerca del meglio, anche se non posso fare a meno di vedere che enorme differenza ci sia stata nel significato di questa parola, a ogni nuovo stadio.
Quando avevo 20 anni, il meglio per me voleva dire avventura, viaggi, mantenendo un'attitudine decisamente spensierata nel gioire della vita. Intorno ai 30, il meglio significava accettare responsabilità e far crescere i miei figli. Arrivata ai 40, era costruire una squadra per poter moltiplicare i miei sforzi per cambiare la mia parte di mondo.
Ora il meglio per me vuol dire vivere la vita pienamente, in ogni suo aspetto: famiglia, amore, persone, carriera, contributo per la società, produttività, passione per la crescita, tempo di qualità, visione per il futuro.
Il coaching sta rendendo possibile tutto questo, e proprio questo mi ha guidato a poter trasmettere i benefici di questa preziosissima formazione, attraverso l'accademia "You Win!"
E tu sei alla ricerca del meglio? Che cosa vuol dire "il meglio" per te?
mercoledì 29 giugno 2011
venerdì 17 giugno 2011
arte nel coaching
Mentre mi accingevo a lavorare su una nuova serie di seminari e workshop, chiamata "L'Arte del Coaching", stavo considerando se il nome fosse davvero appropriato per questo progetto.Abbiamo già una dozzina di seminari sull'Arte del Vivere, un corso sull'Arte di Amare, e credo che possiamo tutti trovarci d'accordo sul fatto che sia vivere che amare si possano definire un'arte. Ma per quanto riguarda il coaching? In che modo potremmo considerare il coaching un arte?
In realtà, qualcosa che mi sorprende ogni volta che ammiro un capolavoro, o ascolto un celebre pezzo musicale tra i miei preferiti, è quanto questo tipo di arte possa coinvolgermi. L'arte mi fa entrare in contatto con nuove emozioni, mi permette di viaggiare nel tempo e nello spazio, sebbene stia seduta o in piedi in un solo posto. Riempie il mio spirito e i miei sensi spirituali. Mi trasporta in un mondo dove tutto è perfetto, anche in circostanze drammatiche. Mi guida in altre dimensioni. Apre la mia finestra sulla vita di un altro. Fa uscire e risaltare bellezza, grandezza e persino un proposito. C'è una magica connessione fra l'artista e me, mentre apprezzo la sua opera d'arte.
Penso proprio che tanto di questo valga anche per il coaching, anche se in un altro contesto. Inoltre, non solo è il coach a diventare un artista nel far risaltare il meglio nel "coachee", ma anche il "coachee" partecipa all'arte, imparando a disegnare la sua vita, il suo scopo, i suoi obiettivi in modi nuovi, e con nuovi colori vivaci.
Insieme possiamo creare un capolavoro eccezionale della tua vita.
giovedì 2 giugno 2011
quando senti che non stai facendo progressi
Cosa fai quando ti accorgi che non stai facendo progressi? Come reagisci quando ti senti in trappola?
Come ti senti quando ti sembra che la tua vita sentimentale è stagnante, o quando il tuo lavoro non sta migliorando, e la tua giornata è troppo monotona?
Ogni volta che sentimenti simili affiorano, li considero un allarme che mi avverte del pericolo, prima che diventino realtà.
In genere mi chiedo:-" Che cosa posso cambiare?", ma ho scoperto che è ancora più utile se, prima di qualunque altra cosa, prendo semplicemente un tempo per fermarmi.
E se non ho il lusso di fermarmi per un intero fine-settimana, o un intero giorno, trovo che 20 minuti possono essere più che sufficienti!
Stop! Alt! Premi pausa! Mettiti in silenzio, persino mentalmente.
C'è una forza magica che rinnova nel silenzio. Io ho imparato a godermelo, immensamente.
E' come riprendere il controllo in mezzo alla confusione, allo stress, alla noia, o a qualsiasi emozione negativa stia prevalendo quel giorno.
Posso ricaricare le mie batterie. Posso smettere di pensare così tanti pensieri alla volta da intralciarsi gli uni con gli altri. Posso concentrarmi su tutto ciò che è bello, piacevole, e che mi fa sorridere. Posso respirare profondamente e mettermi in contatto con Chi mi ama e è sempre pronto ad accogliermi. Quando alzo la mia mente e il mio cuore verso l'alto, non ci sono trappole, non c'è stress, non c'è noia, non c'è paura, non c'è tensione.
Posso trovare nuova forza e energia, gioia, ispirazione, e la sensazione rassicurante che non devo affrontare tutto da sola.
E funziona! Esco dalla trappola, dalla mia prigione invisibile. La visione davanti a me è alla mia portata. Posso farcela. Entro in azione e sto facendo progressi, di nuovo.
Come ti senti quando ti sembra che la tua vita sentimentale è stagnante, o quando il tuo lavoro non sta migliorando, e la tua giornata è troppo monotona?Ogni volta che sentimenti simili affiorano, li considero un allarme che mi avverte del pericolo, prima che diventino realtà.
In genere mi chiedo:-" Che cosa posso cambiare?", ma ho scoperto che è ancora più utile se, prima di qualunque altra cosa, prendo semplicemente un tempo per fermarmi.
E se non ho il lusso di fermarmi per un intero fine-settimana, o un intero giorno, trovo che 20 minuti possono essere più che sufficienti!
Stop! Alt! Premi pausa! Mettiti in silenzio, persino mentalmente.
C'è una forza magica che rinnova nel silenzio. Io ho imparato a godermelo, immensamente.
E' come riprendere il controllo in mezzo alla confusione, allo stress, alla noia, o a qualsiasi emozione negativa stia prevalendo quel giorno.
Posso ricaricare le mie batterie. Posso smettere di pensare così tanti pensieri alla volta da intralciarsi gli uni con gli altri. Posso concentrarmi su tutto ciò che è bello, piacevole, e che mi fa sorridere. Posso respirare profondamente e mettermi in contatto con Chi mi ama e è sempre pronto ad accogliermi. Quando alzo la mia mente e il mio cuore verso l'alto, non ci sono trappole, non c'è stress, non c'è noia, non c'è paura, non c'è tensione.
Posso trovare nuova forza e energia, gioia, ispirazione, e la sensazione rassicurante che non devo affrontare tutto da sola.
E funziona! Esco dalla trappola, dalla mia prigione invisibile. La visione davanti a me è alla mia portata. Posso farcela. Entro in azione e sto facendo progressi, di nuovo.
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